21 Ottobre 2015 – Gli altri viaggiatori

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Cinque anni fa ho scritto uno speciale per BestMovie.it, in occasione del 25esimo anniversario di Ritorno al Futuro, descrivendo le varie tipologie di film basati sui viaggi nel tempo e includendo qualche esempio per ogni categoria. Quasi una tesi di laurea, praticamente. Per celebrare l’arrivo della Delorean nel futuro, ho deciso di continuare sul blog, con i migliori film usciti negli ultimi 5 anni sul tema Viaggio nel Tempo. Lo speciale di Best Movie, in cui sono spiegate le categorie a cui faccio riferimento sotto,  è a questo link.

SOURCE CODE (QUI la mia recensione) – 2011

Categoria: viaggi nel passato

Il viaggio nel tempo è un artificio, ma il film è originale e divertente, e Duncan Jones ancora faceva bei film (ora fa World of Warcraft…).

Da guardare se vi è piaciuto: Lola Corre, Donnie Darko

 

MIDNIGHT IN PARIS – 2011

Categoria: viaggi senza macchina del tempo

(QUI la mia recensione)

Per Woody Allen vale il discorso fatto per Benigni e Troisi: nessuna intenzione di spiegare il viaggio nel tempo, ma una bella occasione per inventarsi gag su personaggi celebri del passato (Picasso, Dalì…), oltre a farsi beffe di chi sogna epoche lontane. Piacevolissimo, ma è l’Allen di questi anni.

Da guardare se vi è piaciuto: Non ci resta che piangere

QUESTIONE DI TEMPO  (ABOUT TIME) – 2013

Categoria: viaggi senza macchina del tempo

(QUI la mia recensione)

Film bellissimo e commovente sull’importanza del tempo che viviamo. Come in The Time Travelers’ Wife, il viaggio nel tempo è legato a una condizione genetica, una tara ereditaria. Richard Curtis riesce a districarsi meravigliosamente tra paradossi e alternative , non perdendosi mai il senso del film. Forse il più bello di tutti, in quest’elenco.

Da Guardare se vi è piaciuto: Un amore all’improvviso (The Time Traveler’s Wife), Ricomincio da Capo

INTERSTELLAR -2014

Categoria: viaggi nel futuro

(QUI la mia recensione)

Non solo Nolan ci fa piangere, ma lo fa con la Teoria della Relatività e nonostante Anne Hathaway. Da Nobel, più che da Oscar.

Da Guardare se vi è piaciuto: da guardare e basta.

EDGE OF TOMORROW -2014

Categoria: viaggi senza macchina del tempo

Più che di logica viaggi nel tempo, si dovrebbe parlare di logica dei videogiochi. Muori, e ripeti il quadro finchè non trovi la soluzione o impari la corretta sequenza di azioni da applicare. Tratto da “All You Need is Kill” (manga di Hiroshi Sakurazaka ) , si lascia guardare, ma è meglio il manga. E’ il figlio illegittimo di Ricomincio da Capo e Halo.

Da Guardare se vi è piaciuto: Source Code, Ricomincio da Capo

PREDESTINATION  – 2015

Categoria: viaggi nel passato

(QUI la mia recensione

Disturbante e imperfetto, ma geniale. Il paradosso definitivo, tratto da All You Zombies di Robert A. Heinlein.

Da Guardare se vi è piaciuto: Futurama: 3×19 Il nonno di se stesso (Roswell what ends well), Primer

Per amor di completezza,vanno citati anche:  Mr Peabody and SHERMAN (qui la recensione), molto piacevole, per bambini, e poi HOT TUB TIME MACHINE (ne hanno fatti addirittura due)TORNO INDIETRO E CAMBIO VITA (Raoul Bova e Ricky Memphis) , PRINCE OF PERSIA , ma proprio se avete tempo da perdere. Tre famosi franchise invece sono passati dal viaggio nel tempo, per un motivo o un altro, con risultati più o meno pessimi:

TERMINATOR GENYSIS – 2015

Dopo il pessimo Terminator Salvation con Christian Bale (che non aveva viaggi nel tempo, ma era comunque pieno di errori di continuità), questo Genysis avrebbe dovuto rilanciare la serie con una nuova trilogia. Ovviamente, tutti i misteri relativi alla creazione di una nuova linea temporale (che sostituisce quella dei primi tre capitoli) sarebbero stati sciolti nei due sequel, già programmati, che forse non si faranno per via dei modesti risultati al botteghino ,quindi i dubbi ci resteranno. Il film è godibile, pieno di rimandi e citazioni dai primi due storici film della serie, e risulta abbastanza coerente negli spostamenti temporali: i difetti sono da cercare altrove (attori, sceneggiatura, sopravvalutazione del franchise in generale…).

X-MEN: DAYS OF FUTURE PAST (Qui la mia recensione ) – 2014

La premessa è che il film serviva a riavviare il franchise in maniera soft, che dopo meno di dieci film era già impantanato in una serie di contraddizioni e scelte errate da necessitare una discontinuità di questo tipo. A viaggiare nel tempo è la mente di Wolverine, che ricorda la linea temporale che va da X-Men a The Wolverine . Come scelta, funziona, peccato che non possa spiegare molte delle altre contraddizioni disseminate negli anni precedenti tra un film e l’altro. Comunque, non è male.

MEN IN BLACK 3 (Qui la mia recensione) – 2012

Male, anzi malissimo sul fronte quadrimensionale: l’agente K viene ucciso nel passato ma J lo ricorda. La spiegazione non è chiara ma è divertente, come il modo di saltare nel tempo. Quando però J usa il viaggio temporale per sovvertire le sorti dello scontro con Boris, c’è più di una cosa che non torna (non dovrebbero esserci due J? non dovrebbe essere ancora ferito?), oltre al fatto che viene contraddetto un po’ troppo di quanto stabilito su J e K nei primi due film.  Mah. Più inutile del secondo, e ce ne voleva.

Un film all’anno, di media, da ricordare. Non è male. Questione di Tempo, Interstellar e Predestination meritano sicuramente di essere inclusi in una classifica generale, insieme ai grandi classici del genere.

Sul fronte serie TV non sono ferratissimo, sicuramente THE FLASH sta giocando moltissimo con i viaggi nel tempo : sull’autoconsistenza latita…i paradossi sono eccessivi, ma le regole non sono ancora state spiegate del tutto. Giudizio sospeso sul fronte quadrimensionale (la serie è divertentissima). Chi si è sempre distinto  -e sicuramente ha mandato a memoria la lezione di Ritorno al Futuro – è Seth Mcfarlane con I Griffin, che almeno un episodio a serie lo dedica ai viaggi nel tempo ed ai paradossi, sempre con grande padronanza ed efficacia.

Se avete suggerimenti…scrivetemi!!!

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