21 Ottobre 2015 – Le cose che non avete mai notato in Ritorno al Futuro

Il futuro è arrivato. Niente autolacci, niente volopattini, niente carta antipolvere, niente pizza idratata. Però abbiamo Facebook e il tiramisu al bicchiere. Qualcosa è andato storto, parecchio.

Giusto in tempo, hanno messo in commercio la Pepsi Perfect:

Ci sono un sacco di motivi per andare al cinema mercoledi sera e (ri)vedere i primi due capitoli di Ritorno al Futuro. Primo perchè è un capolavoro, e i capolavori vanno visti ogni volta che si può. Poi perchè certi film nascono per essere visti su un grande schermo e con un grande impianto audio. Qualcosa si perde nel passaggio televisivo: Ritorno al Futuro non fa eccezione. Non la qualità del film, certo. Ritorno al Futuro ha segnato l’immaginario collettivo in maniera indelebile, e prova ne sono le decine di celebrazioni che in questi giorni stanno arrivando, tipo quella della Pepsi, o lo spot della Toyota con Micheal J.Fox e Christopher Lloyd. Inutile dilungarsi sull’argomento. E’ più una questione di …quantità.  Io che nel 1985 ero troppo piccolo per vederlo al cinema, l’avrò visto decine di volte in tv, dvd e blu-ray. Poi al cinema, recentemente.

Al cinema è stato diverso.

Piccoli dettagli, battute che suonano in maniera diversa, la grandezza (fisica) di certe scene restituita al suo splendore audiovisivo corretto, quello per cui è stato pensato all’origine. Quantità di suono, di immagine, di cinema. Non funziona con tutti i film (A Qualcuno Piace Caldo, ad esempio, per restare sui capolavori, non è che guadagni moltissimo sul grande schermo), ma quando funziona, è magico. Si arriva a percepire, anche se in maniera differente, quale deve essere stato l’impatto al momento dell’uscita. Se non l’avete mai visto al cinema, è il momento di porre rimedio. Come ulteriore motivazione, ecco qualche piccolo particolari che potreste non aver notato durante le proiezioni domestiche:

L’orologio di DOC (Ritorno al Futuro parte I)

Nella prima scena del film, c’è una carrellata su una collezione di orologi nel laboratorio di Doc. In uno di essi, si vede un omino appeso alla lancetta dei minuti, riferimento alla celebre sequenza di Harold Lloyd (nessuna parentela…) in Safety Last, ma anche al destino di Doc :

Ecco gli orologi di Doc (andate a 1:oo per vedere l’orologio in questione)

Twin Pines Mall (Ritorno al Futuro parte I)

Con l’avvento di Internet, si sono riempite intere pagine di inside jokes ed errori dei film, ma notare questi dettagli negli anni Ottanta, senza VHS, era praticamente impossibile, soprattutto perchè praticamente slegati dalla trama e lontani dal centro della scena. La trilogia di Ritorno al Futuro è piena di questi rimandi interni che giocano con gli effetti del viaggio nel tempo, segno tangibile della cura e della passione con cui è stata realizzata.

backtothefuture11

Nella figura 1, Marty arriva all’appuntamento con Doc, al Twin Pines Mall (Doc ha anche un breve momento nostalgico quando parla del vecchio Peabody che piantava pini…). Appena arriva nel 1955, Marty incappa proprio nel vecchio Peabody, investendo e distruggendo uno dei suoi pini (figura 2). Il Twin Pines Ranch (figura 3) , orfano di uno dei suoi pini, non può che diventare LONE Pine Mall (figura 4), quando Marty torna nel presente a fine film…primo indizio che il suo viaggio nel tempo ha avuto anche effetti non previsti…

Crispin Glover (Ritorno al Futuro parte II)

George McFly, che ha un ruolo centrale nel primo film, praticamente scompare nei due sequel, comparendo solo per una breve sequenza e sottosopra a causa di un incidente di golf. Nel 1985 alternativo, è morto. La sceneggiatura del film è stata adattata per tagliare fuori il personaggio a causa delle bizze di Crispin Glover, l’attore che lo interpreta nel primo film. Quindi quello capovolto non è lui…

george bttf 2

Il tizio della raccolta fondi (Ritorno al Futuro parte II)

Avete presente il vecchio che fa venire a Marty l’idea delle scommesse? Mi ha sempre inquietato, con quel trucco pesante, ma poi ho capito che forse era un personaggio che si era già visto, altrimenti perchè truccare l’attore? Solo dopo molto tempo ho capito (forse l’ho letto) che si trattava del meccanico che ripara la macchina a Biff dopo l’incidente del letame…questa è una della più difficili da cogliere, secondo me 😀

Terryandthumbscanner  Terry1955

Eastwood Ravine (Ritorno al Futuro parte III)   

Anche questo è un dettaglio non facilissimo da cogliere. Nel vecchio West, Doc si innamora di Clara Clayton, che sarebbe dovuta morire cadendo nel burrone Shonash, ribatezzato originariamente in sua memoria (burrone Clayton, appunto, come racconta Marty). Gli eventi del film, però, fanno finire nel burrone la locomotiva che spinge la Delorean. Poichè Doc e Clara si salvano dall’incidente, l’unica presunta vittima è il povero Clint Eastwood (Marty, in realtà tornato nel presente). Quando la Delorean arriva a destinazione, passa accanto al cartello che segnala il vecchio burrone…

Eastwood_ravine

Ce ne sono tanti altri…cercateli, è più facile conoscendo il film concentrarsi sui dettagli secondari. Un consiglio: al cinema si vedono meglio 🙂

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