Classifica 2012 – Il Peggio

worst2012

Seconda parte della classifica di fine anno. C’è attesa: per entrare nella WORST 10, quest’anno, ci si sono impegnati tanti. Sceglierò pertanto con cura e motiverò le mie decisioni. Signor Jackson, si dia finalmente una calmata. Quel moncherino di film che ci ha proposto non vince neanche una nomination. Non ha diritto ad essere nè in TOP 10 nè in WORST 10. Forse lo prenderemo in considerazione per le miniserie, non certo per i film. Ne riparliamo tra due anni, se tutto va bene, altrimenti lasciamo perdere. Se proprio insiste, e vedo che insiste, lo Hobbit vince nella categoria CAMEO PIU’ INSULSO. Grazie per averci ricordato quanto fosse poco adatto Elijah Wood nel ruolo di Frodo. 

La mediocrità generale è stata a più riprese menzionata durante l’anno e mi rendo conto, ha investito anche la qualità del blog. Colpa loro, non mia. Tolti i 10 della classifica dei migliori, qualcuno discreto (50 e 50, Lawless, In Time e poco altro)  e i vecchi film (Star Wars Episodio I, E.T. , Nemo e Le Iene, che escludo a priori dalla competizione) ciò che resta è un informe ammasso di film poco coraggiosi e telefonati, che però non hanno la stoffa della classifica, neanche dei peggiori: titoli come Immaturi 2 e Scialla sono film senza pretese e per questo riusciti, non classificabili come “brutti film”.

Si sono però distinti i seguenti titoli, che hanno veramente spento il mio entusiasmo cinefilo a più riprese:

10) Biancaneve e il cacciatore

I Monty Python non avrebbero fatto di meglio. Involontariamente ridicolo, a partire dall’assurdo postulato che Kristen Stewart sia più bella (ma metteteci quello che volete: interessante, gnocca, intrigante, femminile…) di Charlize Theron. Film assurdo, ma talmente ridicolo che se gli cambio genere, da fantasy a parodia, vola nella top 5 dei migliori

9) Young Adult

Jason Reitman è la delusione dell’anno, ma la patacca in realtà è Diablo Cody, sceneggiatrice di dubbio talento che si atteggia a genio dopo l’exploit di Juno. Qualcuno le crede. Dai Jason, noi vorremo sempre bene alla famiglia Reitman.

8) Cosmopolis

Dite quello che vi pare. Per me resta la storia di uno che va dal barbiere e ha la faccia da esame rettale per tutto il film. Pattinson & Stewart: vi ho evitato insieme, ma mi avete colpito separati. Era meglio se andavo a vedere Twilight almeno vi levavo dai coglioni in un colpo solo.

7) Chronicle

Ancora con questi found footage…e basta. Già arrivati alla fine di The Blair Witch Project se ne aveva abbastanza, figuriamoci quindici anni dopo…d’altra parte, visti i nomi ai primi cinque posti, non è il caso di infierire sugli esordienti… 

6) Una Spia Non Basta

McG, il regista panino, ne combina un’altra delle sue, sperperando risorse umane ed economiche, non ultimo il mento di Reese Whiterspoone, su cui probabilmente è stata scritta tutta la sceneggiatura.

 5) Prometheus

Dice male a Ridley Scott. In un anno diverso poteva anche vincere la classifica e invece si ritrova  ai piedi del podio…ma contro Woody Allen non ce n’è per nessuno comunque. La quintessenza del film da nerd: reboot, prequel, minchiatone pseudoscientifico, tutto fumo e niente film. Pessimo come solo Ridley Scott sa essere.

4) J. Edgar

Aiutame a di’ “che palle”. Clint, emmadonna quanto la fai lunga. Credito di Gran Torino ufficialmente esaurito. Insert Coin.

3) Wedding Party

Kristen Dunst, che vi devo dire, sarà il nome di battesimo, quest’anno si litiga con la sua  omonima Stewart la palma della peggior non-attrice. Almeno l’anno scorso ci aveva fatto vedere  un notevole nudo integrale in Melancholia. Wedding Party è un film offensivo per l’intelligenza umana e per la dignità delle donne e anzi, se a qualcuna è piaciuto, sappia che meriterà per tutta la vita discriminazione e commenti sessisti. Non fa ridere MAI.

2) La Bande des Jotas

Tranquilli, non lo vedrete al cinema. Marjane Satrapi riesce nell’impresa impossibile di essere sul podio sia dei migliori che dei peggiori. Un disastro di film semiamatoriale passato chissà per quale motivo al Festival di Roma. Recensito per filmscoop.it, ma non ancora pubblicato (non mancherò di segnalarlo).

 1) To Rome With Love

Inqualificabile, e per di più da Woody Allen. Sarebbe quasi fuori concorso in quanto NON un film. L’alternanza tra film riusciti e porcate è assodata, a Roma purtroppo è toccato l’anno sfigato: fare così tanto male, però, non era prevedibile e lo squallore delle prove del cast italiano pesa come un macigno. Si salva solo Scamarcio e ho detto tutto.

PEGGIOR ATTRICE: con la morte nel cuore, ma Charlize Theron ha ben tre film in classifica e si prende il premio di diritto, benchè in nessuno dei tre casi si possa imputare qualcosa alla sua prova. Cornuta e mazziata: due volte su tre, intepreta una donna alle prese con i problemi dell’età, pur essendo sempre la più bella del reame. Kristen Stewart ovviamente recita talmente male che non prende il premio solo perchè non ricade nemmeno nella categoria “attrice”, e lo stesso si può dire del suo compagno cornuto.

PEGGIOR REGISTA: Sono davvero indeciso tra Scott e Allen, ma effettivamente lo scempio perpetrato ai danni della città eterna è di gran lunga più grave di quello ai danni di Alien…

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