Momento, momento, momento. Star Wars (esalogia)

 

Arriva sempre il momento, nella vita, in cui uno deve mettere in dubbio la propria fede.  Questo blog sta per farlo.

Sei film divisi in due trilogie, realizzate a quasi vent’anni di distanza, sono tanti per non commettere errori, anche se le sceneggiature sono partorite tutte dalla stessa mente. E’ umano, anche se, considerando il numero (e la tipologia) di fan, nonchè il fatto che stiamo parlando di Star Wars, almeno gli errori di continuità George Lucas ce li poteva risparmiare. Ciccio, lo hai scritto tu o l’ho scritto io che Leia si ricordava di sua madre e che Obi-Wan era stato allievo di Yoda? Mah. Tali errori sono però palesi, e pertanto poco interessanti. Cercherò di evidenziare qualche altra contraddizione logica – per non dire approssimazione di sceneggiatura – che ai più potrebbe essere sfuggita.

Quello che si evince dalla trilogia classica è – in soldoni: una volta c’era la Repubblica, protetta dall’ordine dei cavalieri Jedi, poi a causa del tradimento dello Jedi Anakin Skywalker/Darth Vader, l’Imperatore Palpatine ha trasformato la Galassia in un Impero, ostacolato solo da un manipolo di Ribelli disorganizzati. I cavalieri Jedi sono trattati alla stregua di essere semidivini, in grado di, trascendere le leggi della fisica e della metafisica. Solo che non è proprio così.

NON SONO GLI ANNI, SONO I CHILOMETRI

 

Episodio V: Yoda si rifiuta di addestrare Luke: troppo vecchio per iniziare l’addestramento Jedi. Sono d’accordo. Si inizia da piccoli, come con il pianoforte. Allora per quale motivo non lo hanno prelevato dal sicurissimo (vedi dopo) nascondiglio di Tatooine quando era piccolo per addestrarlo propriamente alle vie della Forza? O il piano di Yoda e Obi-Wan era far estinguere gli Skywalker e quindi solo impedire che Darth Vader scoprisse l’esistenza dei suoi figli?  E ora che Darth Vader sa di avere un figlio, l’alternativa ad un pur non ortodosso addestramento quale sarebbe, o illuminato dalla Forza, lasciarlo in balia del Lato Oscuro? Sarà vecchio e sarà saggio, ma lo è pure mia nonna. E non le farei mai prendere decisioni fondamentali per le sorti dell’universo.

E per fortuna che Luke per Obi-Wan Luke è l’ultima speranza (Leia non viene minimamente considerata, ma su questo torneremo). Ce n’è un’altra, ammonisce Yoda: è Leia? È il buono che c’è ancora in Darth Vader? E’ una botta di culo che non sai mai, magari arriva? Non lo sapremo mai. Nascondersi in una palude, the Jedi Way. I due soldati imperiali che lasciando andare il guscio contenente i droidi all’inizio dell’episodio IV perchè “non ci sono forme di vita a bordo (no, c’è solo una chiavetta USB gigante a forma di secchio dell’immondizia con dentro tutte le informazioni che cerchi) ” sono sicuramente scaltrissimi ex-Jedi.

TRAINING MONTAGE

“non è che mi stai raccontando un sacco di cazzate?”
“Essere può”

Training Jedi di Obi Wan Kenobi (Episodio 1): dura anni e anni e finisce quando Qui-Gon Jinn decide che l’allievo è pronto. Il test finale verrà fatto alla presenza del consiglio dei Jedi, comodi e rilassati e con l’aria condizionata. Test a risposte multiple, credo. Training di Luke Skywalker: dura una mezza giornata scarsa e deve concludersi –a detta di Yoda – con Luke che affronta Darth Vader. Ovvero il Jedi più  potente della storia dei Jedi, generato non creato dalla Forza Stessa. Come se per diventare calciatore professionista uno dovesse segnare sei gol al Barcellona giocando con le scarpe slacciate. Difficoltà aggiuntiva: Darth Vader è suo padre. Quindi le alternative sono il parricidio oppure la morte. E poi ci si chiede perchè l’Impero ha fatto il culo a questi quattro deficienti?

D’altra parte, la saggezza Jedi che mostrano i due in questa occasione fa il paio con la decisione, scaltrissima, di affidare l’addestramento di un padawan “ad alto rischio” come Anakin ad uno diventato Jedi il giorno prima a sua volta addestrato da uno Jedi poco ortodosso (Qui Gon), addestrato a sua volta da uno Jedi decaduto (Dooku). La Paura conduce alla rabbia, la rabbia all’odio, l’odio alla sofferenza e la sofferenza al Lato Oscuro? No. Gli Jedi conducono al Lato Oscuro, express.

A pensare male, sembra quasi che Yoda e Obi-Wan facciano il tifo per l’Imperatore. (Altre prove a sostegno: sopravvivono entrambi alla strage di Jedi, Obi-Wan lascia vivo Anakin, non aiutano i Ribelli per vent’anni, cercano di impedire a Luke di salvare Han e Leia…)

COME OUT, COME OUT

 

Torniamo alla fine strategia dei Gianni e Pinotto dell’ordine degli Jedi, ovvero Yoda ed Obi-Wan Kenobi. Darth Vader ha due figli gemelli, un maschio ed una femmina, da nascondere a tutti costi. La femmina la mandiamo a fare la principessa su un pianeta lontano, e ci sta, il maschio, invece, lo portiamo sul pianeta natale di Darth Vader, lo affidiamo al fratello adottivo di Darth Vader e gli lasciamo nome di Darth Vader. Pregando Iddio che nessuno se ne accorga e non facendo assolutamente nulla per evitare che il ragazzo cada preda del Lato Oscuro (con un precedente come quello del padre…). Per nascondersi bene, poi, quale miglior mezzo che cambiare nome, ma lasciarsi il proprio cognome. Certo, Kenobi potrebbe essere l’equivalente di Brown per l’universo di Star Wars e che Tatooine non sembra il posto con l’ufficio dell’anagrafe più efficiente della Galassia, ma è anche vero che i Jedi si fiutano a chilometri di distanza e con tutte le spie dell’Impero in giro, lasciarsi il nome KENOBI è come tatuarsi un bersaglio sulla fronte. Ah, e non diciamo niente a Luke e Leia della loro parentela. Che burloni, ‘sti due Jedi.

Femmine

“sei mia sorella”
“allora smetti di guardarmi le tette”

Darth Vader ha due figli: Luke e Leia. Il primo è Una Nuova Speranza, il futuro dell’Ordine dei Jedi, la Forza che scorre potente. L’altra, invece, la lasciamo all’oscuro di tutto, facendole intraprendere la carriera politica, che si sa, le femmine prendono dalle madri. Perchè giustamente l’Impero ti sta facendo il mazzo a tarallo, tu hai due potentissimi (potenziali) Jedi da poter utilizzare e portarti – nel conto Jedi-Sith – sul quattro a due e invece no. Aspetti la morte, uno in una palude l’altro nel deserto, mentre i ribelli muoiono come mosche e l’Imperatore fa saltare per aria pianeti interi a scopo dimostrativo.

Va detto che Leia mostra caratteri Sith sin da subito: è acida come un limone, bacia il fratello e poi dice che lo sapeva, le fanno saltare il pianeta e non si scompone minimamente, scopre che è stato suo padre a distruggerle il pianeta e ancora non fa una piega, nel bel mezzo di una missione suicida trova il tempo di vestirsi e pettinarsi  per la festa degli Ewoks, rompe i coglioni in continuazione e finisce per innamorarsi di uno che risponde LO SO se gli dice “ti amo”. Questa diventava Sith tutta la vita.

ELLISSI

Episodio V: Luke va su Degobah, incontra Yoda, inizia l’addestramento. Nel frattempo, Han e Leia vanno da Lando e sono catturati da Darth Vader. Luke riparte da Degobah e va a dare una mano (letteralmente) ai suoi amici. Quindi: o si è addestrato circa mezza giornata o – come sembra – per settimane e allora ci siamo persi qualcosa dei giri di Han e Leia. Non ci sono vere contraddizioni o errori, solo che non ci si pensa vedendo il film.

SCORDAMMOCE ‘O PASSATO

“Salve, sono Hayden Christensen!” (mai riso così tanto in vita mia)

Darth Vader, il Goebbels intergalattico, fa saltare un pianeta intero, uccide ribelli e colleghi come zanzare, ha fatto fuori bambini Jedi (nei prequel), ha tradito la Repubblica, vuole diventare Imperatore – e chissà quali altre nefandezze off-screen: praticamente è il più infame di tutti i burini di tutta la storia del cinema. Però nell’ultimo istante della sua vita uccide l’Imperatore, per salvare suo figlio (non per un ritrovato senso di giustizia, sia chiaro) e quindi gli fanno una bella pira funeraria e lo onorano come un grande eroe caduto. E vagli a dire qualcosa a Luke Skywalker, tipo: “ehi bello, vabbè che è tuo padre, ma come la mettiamo con tutti i nostri amici che ha ucciso? E mio zio che era su Alderaan in vacanza? E il culo che ci siamo fatti per colpa sua, al caldo infernale, al gelo, a rischiare la vita come stronzi? Non so, gli facciamo anche una statua? Gli intitoliamo una piazza? Facciamo i santini con i brandelli del mantello come Padre Pio? “ Non si può. Perchè Luke Skywalker minimo minimo ti chiude il pisello nella lampo con la Forza.

LA STORIA LA SCRIVONO I VINCITORI

 Alla fine, le contraddizioni sono poche: forse inesistenti. Tutto si spiega con la differenza di intelligenza tra Palpatine e Yoda. Uno è capace di mettersi a capo di due fazioni in guerra fra loro ed usare la Galassia come scacchiera personale, l’altro è dislessico e senile già all’inizio del primo episodio. Uno è uno squalo con un obiettivo ben preciso, sovvertire l’ordine della Galassia e prendere il potere, l’altro è il più influente di una setta di stregoni capaci solo di battibeccare tra loro, preoccupati di non perdere i propri privilegi e l’attico con vista sulla città, buttando merda sui Sith: l’odio, la paura, la sofferenza, la rabbia….ma de che? Palpatine, il Signore dei Sith (vabbè, sono due…), ma anche Darth Maul e Dooku, sono freddi calcolatori lucidissimi e per nulla addolorati…sbaglio o siamo in un classico caso di conflitto di interesse, pubblicità ingannevole e concorrenza sleale? Se la profezia dice che il Prescelto riporterà equilibrio nella Forza, non è che si riferisce al fatto che i Jedi hanno il palazzo con l’attico, la biblioteca, la palestra e il planetario e i Sith devono nascondersi? Siamo proprio sicuri che Yoda voglia cambiare l’equilbrio nella Forza, che gli hanno pure fatto la sedia su misura?

Che la Forza sia con Voi e ricordate che, come afferma perentoriamente Obi-Wan, “solo i Sith ragionano per assoluti”.

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