Tutto il resto è noia

Tra la mezza delusione di The (molto poco) Amazing Spider-Man e The Dark Knight Rises ci sono due lunghi mesi afosi e poveri di cinema, come un po’ tutto quest’anno. Gli esercenti alla canna del gas abbassano i prezzi, la qualità del servizio, le pretese, così in sala poi ti ritrovi gomito a gomito con uno che dice che gli piace la Nissan Juke, un altro che si impanica perchè non capisce che c’è un corto prima del film e pensa di aver sbagliato sala e una che si fa i cazzi suoi su Facebook e pretende anche che io le chieda di smettere gentilmente. Già che c’ero mi potevo offrire di scriverle il post sotto dettatura o fermare la proiezione finchè non avesse finito di farsi i cazzi suoi, certo. Insomma, le solite storie, solo che se prima ero convinto che andare tante volte al cinema aumentasse la probabilità di imbattermi in gente incivile, ora che ci vado più di rado sto avendo la conferma che la statistica è imbarazzante, e la stupidità abbinata alla ineducazione (più che maleducazione) è una piaga ormai congenita alla città che una volta era la culla della civiltà e oggi al massimo ne è la tomba.    

Ma tutto ciò  è noioso e ripetitivo, replica di spettacoli già visti che facevano schifo anche la prima volta, tipo i film di Retequattro, che rifanno gli stessi tutti gli anni. Meno male che, ogni tanto, ci salva il Cinema, quello che anche se lo proietti al cinema con il dvd di Panorama e non si sentono le tracce posteriori (complimenti, The Space ), gli resta la C maiuscola.

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