Momento, momento, momento. Ritorno al Futuro

Visto che al cinema non c’è niente ma proprio niente ed io qualcosa me la devo pur inventare per togliere le ragnatele al blog, apro questa nuova rubrica dedicata a ciò che i professionisti anglofoni del mestiere chiamano Plot Holes, ovvero buchi nella trama un po’ troppo profondi, anche se non per forza evidenti, perchè basti la sospensione dell’incredulità a coprirli. Che tu ti chiedi: ma davvero allo sceneggiatore non hanno fatto notare che aveva scritto una cazzata? Che non si reggeva in piedi? Cioè, ci sarà qualcuno che controlla, mi chiedo sempre. E poi c’è il regista che lo filma, e poi gli attori che lo recitano…ma nessuno se ne fa un problema?

Avete visto Ritorno al Futuro? (domanda retorica). Ecco qualche plot hole, sempre con immutato affetto ed incondizionata ammirazione, soprattutto perchè nessuno di questi buchi ha a che fare con i viaggi nel tempo.

Il figlio uguale – Se  siete svegli, visto vi sarete fatti qualche domanda sui viaggi nel tempo eccetera, ma anche se non siete svegli vi sarete sicuramente chiesti: ma ‘sti due (soprattutto lui) non si sono fatti qualche domanda quando loro figlio è diventato IDENTICO al tizio che li ha fatti mettere insieme? Quante possibilità ci sono? Nessuno ha fatto una foto al ballo scolastico mentre suonava Johnny B.Goode? Lo hanno anche chiamato ALLO STESSO MODO – anzi, probabilmente lo hanno chiamato Marty proprio in onore di quel tizio IDENTICO che al liceo li ha fatti mettere insieme e poi è sparito nel nulla non prima di aver suonato un pezzo che dopo due anni sarebbe diventato un classico. E’ vero che i McFly non erano proprio i due più svegli della contea di Hill Valley, ma insomma. C’è chi si spreme il cervello a capire la logica dei viaggi temporali della trilogia, quando l’unico vero buco è proprio questo. Se cercate in rete, trovate diverse possibili spiegazioni a questo dilemma. La mia preferita è che – Marty e la madre hanno consumato eccome, ma che il feto si sviluppa solo quando Marty dovrebbe effettivamente esistere. Ripple-effect ginecologico.  

 

  

L’altro Marty –  Altra cosa su cui riflettere: Marty parte dalla timeline 1 (quella in cui il padre è un idiota e la madre è alcolizzata) e torna nella timeline 2 (dove tutto è fin troppo bello), dove assiste alla partenza di se stesso per il 1955, poco prima di soccorrere Doc. Ma allora quel Marty che è appena partito è cresciuto nella famiglia dove tutto va fin troppo bene, e dovrebbe essere diverso da quello che conosciamo, cos’ come sono diversi i suoi fratelli. O no? E Jennifer non si accorge della differenza? Forse se ne accorge ed è per questo che la cambiano (se vabbè, metabattuta incomprensibile…) ? Ma se non siete svegli non vi ci arrovellate. Figlio uguale. 

 

Il Treno del Tempo – Ora non voglio stare a sindacare come Doc sia riuscito in meno di dieci anni (su per giù l’età del figlio maggiore) a costruire nel Far West un treno capace di viaggiare nel tempo (anche solo costruirne uno capace di viaggiare su rotaia mi pare impresa ardua), ma mi domando: se per tre film ce l’hai menata con la storia dei paradossi, della pericolosità del viaggio nel tempo e con l’interferire con il continuum spazio-temporale, non solo Marty non fa in tempo a dire che “è andata distrutta come volevi” quando la Delorean viene investita dal treno che ti ripresenti con la versione a vapore, ma hai fatto due figli con una che avrebbe dovuto sfracellarsi in un burrone e poi invece di andartene nel futuro ad evitare ulteriori paradossi te ne esci tronfio tronfio con un “ci sono già stato“. Implicando che bene che vada torni nel Far West con un treno volante e due persone che non dovrebbero nemmeno esistere, ma male che va te ne vai in giro ad incasinare la storia. Sarà contento Marty di sapere che può sparire dall’esistenza da un momento all’altro. 

Il canile extra-temporale – Ritorno al Futuro II: “ho lasciato Einstein in un canile extra-temporale” resta il mistero del film. Canile extra-temporale? E chi l’ha inventato? E dove si trova? E come ci si arriva? E come prendi appuntamento? In realtà nella versione originale il povero Einstein è in un canile dove lo tengono in animazione sospesa, quindi è solo un refuso della traduzione.

Maggie – Ancora su Ritorno al Futuro III: l’antenato di Marty nel 1885  (Seamus McFly) è identico a lui, e ci può anche stare. Ma che la moglie di Seamus McFly sia identica alla madre di Marty (non condividendo con Lorraine alcun legame biologico) è un po’ irreale. Certo, sempre meno che viaggiare nel tempo, mi si potrebbe far notare. Comunque la tensione sessuale latente madre-figlio di tutta la trilogia diventa ancor più inquietante con questa trovata bislacca.

Il futuro – Tutta la seconda parte della storia, ovvero dai minuti finali del primo film fino alla fine della trilogia, si basa sul casino che inizia quando Doc decide di portare Marty nel 2015 a salvare il destino della famiglia McFly. C’è la scusante che quel finale non doveva dar luogo a sequel e che è più un peso sul resto della storia che altro, ma comunque succedono nell’ordine i seguenti casini:

– Biff vede la macchina del tempo

– Jennifer va nel panico

– Quasi si schiantano in volo contro un’altra macchina

– Jennifer incontra la sua versione vecchia rischiando la distruzione dell’universo

– il vecchio Biff si ricorda di aver visto la macchina del tempo e la ruba

– il vecchio Biff cambia nuovamente la storia del 1955

– 1985 alternativo

– Doc viene spedito nel 1885 e Marty resta bloccato nel 1955

– Doc viene ucciso nel 1885

– Marty deve andare nel 1885 e rischia di restare ucciso da un orso, dagli indiani e dai banditi

– la Delorean si rompe

– Marty deve sfidare a duello cane pazzo Tannen

– una locomotiva viene distrutta

E se non mi sbaglio non ce ne sono altri, ma tutto questo per sentir dire a Doc, alla fine, che il futuro non è scritto, ma è quello che ci costruiamo? E allora che motivo c’era di andare nel futuro e rischiare di morire decine di volte o distruggere tutto l’universo?

Questa fa il paio con “ci sono già stato“. Doc non è eccentrico: è pazzo furioso, schizofrenico e pericoloso.

 

Prossima puntata: Star Wars …

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