La scuola è finita e gli insegnanti cinematografici

La recensione di La Scuola è Finita di Valerio Jalongo è su filmscoop.it.

Qui, invece, un ipotetico collegio docenti dei migliori insegnanti cinematografici (escludendo volutamente le varie “insegnanti” della commedia sexy anni settanta, dalla Fenech in giù, altrimenti era troppo facile…)

LETTERE

Prof Lipari/Vivaldi (Silvio Orlando, Auguri Professore/La Scuola)

Frase chiave: “Le domande hanno bisogno di respirare”

L’idealista di sinistra, Il visionario contro il sistema, l’ultimo baluardo della cultura contro la devastazione della scuola italiana. Il tenero professor Lipari ed il suo alter ego Vivaldi, entrambi usciti dala penna di Domenico Starnone e caduti sulla faccia perfetta di Silvio Orlando, sono l’archetipo del professore che non demorde, che ne fa una missione personale, fino a sbagliare per troppo ardore. Disilluso forse, ma mai domo. Sempre Silvio Orlando regala una grandissima lezione di letteratura italiana in Il Portaborse di Luchetti (“…e anche Manzoni, diciamo la verità, mentre lui per cinquant’anni scrive e riscrive i Promessi Sposi, Balzac infila uno dopo l’altro dieci capolavori, Melville scrive l’immenso Moby Dick e Dostoevskij…beh Dostoevskij scrive L’Idiota, Delitto e Castigo e I Fratelli Karamazov!“).

LETTERATURA INGLESE

Prof Keatings (Robin Williams, L’Attimo Fuggente)

Frase chiave (per chiamarlo, altrimenti non si gira): “O Capitano Mio Capitano”

Non vedo questo film da anni, per paura di scoprire che uno dei primi film ad emozionarmi davvero non sia poi il capolavoro che ricordo. Ma “O Capitano Mio Capitano” mi è rimasto dentro.

MATEMATICA (E SUPPLENTE DI GINNASTICA)

Prof Apicella (Nanni Moretti, Bianca)

Frase chiave: “continuiamo così, facciamoci del male”
Che non sia del tutto equilibrato, il professor Apicella, lo si scopre alla fine del film. Certo la rissa con l’alunno che gli dà dello stronzo poteva essere un campanello d’allarme. E non ditegli che non conoscete la Sacher Torte.

STORIA

Maestro Saverio (Roberto Benigni, Non Ci Resta che Piangere)

Frase chiave: “Questo lo boccio”

Benigni è un maestro elementare che vuole bocciare il povero Giachetti solo perché gli è stato antipatico dal primo momento che l’ha visto. A pensarci bene, non mi è mai venuto il dubbio che Giachetti non fosse davvero antipatico…

ARCHEOLOGIA

Prof Jones (Harrison Ford, Quadrilogia di Indiana Jones)

Frase chiave: “La X non è il punto dove scavare.”
Come il più classico dei supereroi, nascosto dietro un paio di occhiali da vista da topo di biblioteca, Indiana Jones insegna archeologia a studenti attenti e studentesse trasognate tra un’avventura e l’altra.

POZIONI (sì, è una sezione sperimentale)

Prof Piton (Alan Rickman, Harry Potter)

Troppo facile mettere Albus Silente o Lupin. In un corpo insegnanti che si rispetti c’è almeno una carogna frustrata che si sfoga sugli alunni. Severus Snape (o Piton) è l’arcigno insegnante di Pozioni di Harry Potter, infame e intransigente, esigente, inumano e spietato. Che ci gode a mettere insufficienze, che ritiene di sprecare il proprio tempo con gli alunni senza speranza.
Se a questa descrizione non corrisponde almeno uno dei vostri insegnanti (valgono tutti, dall’asilo a scuola guida), non siete stati a scuola.

MUSICA

Mr. Finn (Jack Black, School of Rock)

Frase chiave: “Che vi insegnano in questo posto?”

Sì, d’accordo non è un vero professore, ma non lo erano neanche le altre candidate per la cattedra di musica (Maria/Julie Andrews di Tutti insieme appassionatamente e Suor Maria Claretta/Whoopy Goldberg di Sister Act), quindi ho scelto per il più simpatico e matto, che ci sta bene sempre qualcuno sopra le righe.
Che bel consiglio di classe che ne verrebbe fuori….
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