Festival di Roma 2010: la TOP FIVE

Nonostante una dieta di piadine in busta, biscottini carissimi e caffè HAG e pochissime ore di sonno sono uscito vivo dal Festival di Roma. Bella esperienza: finalmente mi sono goduto a pieno un festival, sono riuscito a collezionare venti proiezioni (il record è stato le quattro proiezioni consecutive del primo novembre) e non vedo l’ora di rifarlo l’anno prossimo. Ho visto cose che voi umani potete solo immaginare (o pagare 23 euro per la sala Santa Cecilia), quindi ve le racconto, con due belle classifiche ( i link sono agli articoli che ho scritto per Best Movie).
Ecco la classifica delle cose migliori viste al Festival:

1. John Landis

Primo posto meritatissimo per un regista fantastico. Burke & Hare è divertente e deficiente come i vecchi film di Landis, mentre la lezione di cinema del regista è stata una serata imperdibile, all’insegna della follia e di un cinema che sta scomparendo dalle sale ma è scolpito nei nostri cuori.

(John Landis con George Lucas)

2. The People vs. George Lucas

Han Shoots First. Jar Jar Binks. Nuke The Fridge. I Midichlorian: le imputazioni per George Lucas sono serie, il suo stato di divinità è stato messo in discussione dagli stessi creatori del suo culto, i suoi fan più accaniti. Questo divertente documentario esplora in maniera semiseria le dinamiche che si sviluppano tra un autore, la sua opera ed il suo pubblico, prendendo come esempio Lucas e Star Wars. Un film che, personalmente, ho sentito tantissimo…

3. Las Buenas Hierbas

Struggente ed originale, il film messicano di Maria Novaro ti resta attaccato addosso. Un film “da festival”, che non avrei mai visto altrove, neanche pagato. E’ il bello dei festival, la sorpresa di certi film e di un certo cinema “invisibile”. Consigliatissimo.

4. Boardwalk Empire

Il pilota, fantastico, è diretto da Martin Scorsese , che produce insieme a Mark Wahlberg una nuova serie sulla criminalità organizzata degli anni Venti.

Uno Steve Buscemi in grande forma è il protagonista Nuckie Thompson, politico corrotto di Atlantic City alle prese con i giovani gangster Lucky Luciano ed Al Capone. Sarà un classico se rimane sui livelli cinematografici dell’episodio pilota, ma dobbiamo aspettare gennaio per la versione italiana (su Sky).

5. Nausicaa della Valle del Vento

La retrospettiva su Miyazaki l’ho saltata quasi tutta, purtroppo. Orari strani, altri impegni…ma questo no, è il film più vecchio, il manifesto dello Studio Ghibli e, non so perché, ho sempre avuto una strana curiosità per questo film, le cui immagini mi colpirono da piccolo quando le incontrai per la prima sulle riviste di fumetti giapponesi. Finalmente l’ho visto e mi è piaciuto.

Seguirà la Bottom Five

(grazie a Best Movie e MS)

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