2010, l’anno dell’animazione

Anno d’oro per l’animazione, questo 2010: riprendo un vecchio post di anticipazioni per fare il punto della situazione. Mentre The Illusionist di Sylvain Chomet arriverà a fine Novembre anche in Italia e l’operazione recupero dei capolavori di Hayao Miyazaki – che auspicavo – continuerà con Porco Rosso, non trovo notizie su una distribuzione italiana di Brendan and The Secret of Kells, che a questo punto non credo vedremo al cinema. Peccato. C’è sempre Play.com per colmare la lacuna.

Tra i film già usciti, nessuno ha deluso le aspettative: Shrek 4 ha dimostrato che il franchise dell’orco è finito (male), mentre Toy Story 3 è un capolavoro che potrebbe anche entrare nei dieci per gli Oscar. Il più bello, forse, resta Fantastic Mr. Fox, di Wes Anderson ed anche Cattivissimo Me e Dragon trainer hanno i loro numeri, pur restando un gradino sotto il podio. Non ha trovato una distribuzione al cinema neppure 9 di Shane Acker, ma è in home video, e una visione a tempo perso la merita, se non altro per lo stile innovativo.

In uscita La Leggenda dei Guardiani – Il regno di Ga’Hoole, un fantasy con protagonisti dei gufi. Se il film mantiene le promesse del trailer, sarà uno spettacolo. Zack Snyder (300, Watchmen) in cabina di regia promette ralenti a raffica.

Raperonzolo – L’intreccio della Torre , sarà molto liberamente tratto dalla fiaba originale e promette un po’ d’azione in più, ma finora, da quel che si è visto, per aspettarsi un nuovo grande classico Disney. Sempre animali parlanti e principesse. Dal punto di vista grafico, però, un mix di disegno e CG potrebbero far incuriosire anche i meno fiduciosi.

Megamind, ancora da Dreamworks (tre film in un anno!) , sfiderà Raperonzolo al box office a Natale, il trailer è divertente, ma rischia di essere il solito vuoto spinto denso di citazioni, nonostante l’idea carina di partenza.

A due mesi dalla fine dell’anno, quindi, mancano ancora Porco Rosso, The Illusionist, Ga’Hoole, Raperonzolo e Megamind. In rigoroso ordine decrescente di presunta bellezza.

In sintesi, un ottimo anno: tante uscite, tutte di alta qualità (il peggiore, Shrek, è comunque dignitoso), tutte estremamente godibili anche dagli adulti, segno che i tempi sono cambiati – in meglio. Per l’anno prossimo, Pixar farà tornare Cars, Dreamworks ci riprova con Kung Fu Panda 2 e Puss In Boots, spin-off di Shrek con il Gatto con gli Stivali, Walt Disney riporterà sul grande schermo Winnie The Pooh. Se, dopo aver visto Toy Story 3, non mi sbilancio su Cars 2 , il resto per ora non mi entusiasma. Speriamo nei progetti minori ed in quelli indipendenti (c’è The Goon di David Fincher che sarebbe fantastico, ma ancora non si sa nulla…)

Blue Sky Studios (quelli de L’era Glaciale) uscirà con Rio, la storia di un pappagallino blu che non sa volare. La trama (una commedia romantica animale) è identica a quella di Newt, progetto della Pixar morto in uno stato avanzato di produzione per non scontrarsi proprio con Rio. Qualcosa di simile a quanto accadde per A Bug’s Life e Z la formica, solo che stavolta Pixar ha preferito lasciar perdere. Strano, brutto segno: cancellare così un progetto non è da loro.

I trailer:

Infine, The Secret of Kells…Play.com, pensaci tu.

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