Fuori Controllo

“Everything is illegal in Massachussets”

Ci sono momenti nella vita che non si possono superare senza il conforto di un amico e anche in tal caso, è difficile trovare le parole giuste. Nostra Signora della Celluloide stasera, in occasione dell’anteprima di Fuori Controllo, (che avrei intitolato piuttosto “Calma Letale” o anche “Arma Senile”, in onore al ritorno davanti alla macchina da presa di Mel Gibson ed al ritmo del film) ha voluto pertanto farmi dono del conforto di Stefano, mitico recensore di Coccinema, a cui ora mi affido per un’analisi per nulla seria di questa cagata.

1. Stefano, aiutami a di’ brutto .

S: È brutto come la Polverini arrampicata sulla balaustra dello stadio Olimpico, lato curva nord

2. A parte il trailer, cosa ti ha fatto presagire il peggio, Mel Gibson che dà l’estrema unzione alla figlia, se non sbaglio in latino, o tutto il distretto di Polizia (mancavano solo Tirabassi e Ricky Memphis) che prende il caffè sul luogo del delitto col sangue ancora per terra solo perché è casa di un poliziotto?

S: Le rughe sulla faccia di Gibson, ovviamente ha passato troppo tempo a pensare “come cazzo faccio a fare un’altra montagna di soldi?”

3. Ho un dubbio sul vero messaggio segreto di questo film. Sono indeciso tra: “evviva la legge del taglione ed il Dio di Abramo tanto i poliziotti si mobilitano solo per un collega e comunque solo finché non gli si ritorce contro tranne ovviamente Mel Gibson”, uno spot alle proprietà terapeutiche del ginger ale, anche in caso di lutti gravi, e un appello a modificare le severe leggi del Massachussets, visto che la frase ricorrente del film è “Everything is illegal in Massachussets”?

S: Cazzo Giovà stavo cercando di rimuoverla quella del ginger ale… patetico tentativo di caratterizzare il personaggio… era meglio mettergli il pannolone per far capire che è un vecchio

4. Per amore di Mel Gibson, puoi nominare cinque film più brutti di questo?

S: Non provo amore per Mel Gibson, che muoia con tutti i filistei come lui

Dai, fai uno sforzo…almeno tre: ti dico i miei: “Un alibi perfetto”, “Aspettando il sole” e “Superman Returns”.

S: Cheri , Paranormal Activity, Iago

5. Dove tieni tu l’antidoto al tallio, vicino al Tylenol nella credenza della cucina come il bad guy del film?

S: Vicino alle barrette all’aglio anti-Polverini

Grazie Stefano!

La recensione di Stefano è qui.
La mia qui.

Annunci